I cereali sono da sempre la principale fonte di energia nella dieta umana. Oltre che per l’alto contenuto di carboidrati, il loro successo nel tempo è dovuto alla capacità di crescere in ambienti diversi e alla facile conservabilità e trasportabilità della granella. Per tale motivo, in quasi la metà della superficie terrestre è possibile coltivare piante come il grano, il riso e il mais.
Oggi le moderne cultivar di frumento appartengono principalmente a due specie:
- Triticum aestivum o frumento tenero, che costituisce circa il 95% della produzione mondiale di frumento;
- Triticum durum o frumento duro, che rappresenta la rimanente quota del 5%.
Nel tempo, le popolazioni, in modo del tutto inconsapevole, hanno messo in atto, attraverso la raccolta delle spighe migliori, una vera e propria attività di selezione dei cereali.
Questo processo, che ha trasformato le forme selvatiche in varietà domestiche, è avvenuto in un arco di tempo molto lungo: dal 12.000 al 6.500 a.C.
La ricerca scientifica e genetica, riguardo la selezione di varietà di grano più resistenti in campo e con caratteristiche reologiche migliori, iniziano a svilupparsi nel 1925, quando il regime fascista lanciò il progetto conosciuto con il nome di “Battaglia del Grano”. L’obiettivo era di rendere il Paese autosufficiente nella produzione di frumento.
…continua
[button title=”Leggi l’articolo” link=”https://issuu.com/avenuemedia.srl/docs/molini_d_italia_02_2020?fr=sMDg0ZDQ2NDM4MQ” target=”_blank” icon=””]
[button title=”Abbonati a Molini d’Italia” icon=”” icon_position=”” link=”https://www.avenuemedia.eu/cedola-molini-italia/” target=”_blank” color=”” font_color=”” large=”0″ class=”” download=”” onclick=””]